Pulizia dei denti: ogni quanto bisogna farla?

Pulizia dei denti: ogni quanto bisogna farla?

Una corretta igiene orale è fondamentale per prevenire patologie come gengiviti, parodontiti ed altre malattie della bocca e non solo.
L’uso dello spazzolino, del filo interdentale e del colluttorio non sono però sufficienti per una completa pulizia dei denti.
Durante la masticazione, il cibo va ad insediarsi tra un dente e l’altro e vi rimane depositato dando origine alla placca.
Se questa non viene rimossa si forma il tartaro, che può essere eliminato solo attraverso una seduta di pulizia dei denti.
Una scarsa igiene della bocca, a lungo andare, può provocare infiammazioni ed altri disturbi, sia a livello dei denti sia delle gengive, oltre che ad altri organi come il cuore.
E’ quindi importante procedere con una pulizia dei denti periodica, effettuata con strumentazioni tecniche e prodotti specifici, in gradi di rimuovere completamente residui di cibo, placca e tartaro.

Quali sono i benefici?

Dopo la pulizia dei denti si ha la sensazione immediata di una bocca più fresca e sana, non si tratta solo di una percezione.
Lo spazio tra i denti e quello sotto e sopra la gengiva vengono liberati da tutte le impurità, eventuali macchie superficiali vengono rimosse grazie alla tecnica air-flow e questo permette di ottenere dei denti visibilmente più bianchi.
I benefici della pulizia sono soprattutto salutari oltre che estetici, perché un trattamento periodico aiuta a prevenire la formazione di tartaro, l’alitosi e diverse patologie.

Come viene effettuata la pulizia dei denti?

La pulizia dei denti viene generalmente effettuata dall’igienista dentale o dall’odontoiatra, in una seduta che dura tra i 30 e i 60 minuti.
Attraverso l’uso di una tecnologia ad ultrasuoni, vengono rimosse la placca e il tartaro che ricoprono la superficie dentale e lo spazio sotto gengiva.
L’impiego di prodotti professionali per la lucidatura, come paste abrasive di diversa granulosità, consentono invece di donare luminosità alla dentatura e limitare eventuali infiammazioni.
La seduta si conclude con un lavaggio di colluttorio e acqua.

E’ un trattamento doloroso?

La pulizia dei denti è indolore e viene effettuata senza alcun tipo di anestesia, se vengono rispettate le tempistiche di trattamento indicate dallo specialista.
Se si lascia trascorrere più del tempo previsto, la seduta potrà risultare più lunga e fastidiosa.
A seconda della sensibilità dentinale individuale è possibile avvertire fastidio e, talvolta, si possono riscontrare piccoli e brevi sanguinamenti delle gengive, che si risolvono però nell’arco della giornata.
Dopo la pulizia i denti risultano più sensibili, si consiglia quindi di evitare cibi caldi e acidi per tutta la giornata. E’ inoltre importante non fumare dopo la seduta.

Pulizia dei denti ogni quanto bisogna farla

Il consiglio per garantire una completa e corretta igiene dentale è di effettuare la pulizia dei denti ogni 6 mesi, questo consente anche di individuare tempestivamente la presenza di carie o di altre problematiche a livello della bocca.
In alcuni casi lo specialista può prescrivere delle sedute più ravvicinate anche a distanza di 4 mesi, questo avviene soprattutto per i pazienti affetti da patologie parodontali.

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